Intervento complesso in zona agricola. Le preesistenze si componevano di un edificio residenziale e una serie di capannoni posti in sequenza in un lotto dalla forma stretta e lunga. Dalla demolizione ne sono scaturiti il corpo principale della villa, la dependance separata tramite la piscina e un ricovero attrezzi, collegati alla maniera del “borgo agricolo”. Il giardino è caratterizzato da scorci suggestivi e piante secolari. L’impianto urbanistico ha rappresentato una grande sfida rispetto ai limiti del lotto e dalle preesistenze arboree da preservare, le tessiture murarie garantiscono privacy, sia dalla strada che dal viale di accesso, senza la necessità di innalzare muri o siepi. Finiture e arredamenti su disegno, realizzati dagli artigiani locali, con attenzione per dettagli, ricerca dei prodotti, come la pietra di Vicenza e di Prun. Il disegno del parco completa il complesso architettonico, nuove essenze arbustive inserite tra le piante secolari, attentamente mantenute, permette di godere del grande giardino in tutte le stagioni.Intervento ad elevatissima efficienza energetica l’intero edificio è al vertice della classe energetica, passive house con impianto fotovoltaico perfettamente integrato e gli impianti di ventilazione meccanica con recupero di calore.